
Leggiamo con incredulità, mista ad un notevole fastidio, due articoli apparsi sul Messaggero di Rieti e sul Corriere di Rieti del 6 febbraio 2011:
Dal sito de "Il Messaggero"
Una società mista tra pubblico e privato per salvare l’ospedale “Marzio Marini”. La proposta-soluzione arriva dalla segreteria provinciale dell’Udc che vede in questa soluzione l’unica via di uscita concreta per tenere in vita il nosocomio sabino.
«A garanzia e tutela di una gestione efficiente ed efficace che non penalizzi l’utenza, nella suddetta società - spiegano dall’Udc - la parte pubblica, che deve detenere la maggioranza delle azioni, dovrebbe essere rappresentata oltre che dalla Asl, da organismi quali Regione, Provincia di Rieti e Comuni interessati.....
Dal sito de "Il Corriere di Rieti"
Come salvare l’ospedale “Marzio Marini” di Magliano Sabina? La proposta arriva dal segretario dell’Udc di Rieti, Michele Beccarini, secondo il quale per la struttura sanitaria e i suoi dipendenti “servono soluzioni vere e proponibili e non solo mezze promesse o pietose bugie”. “Partiamo dal presupposto - dice Beccarini - che l'ospedale era già stato declassato dalle precedenti amministrazioni regionali e che solo per alchimie politico-amministrative aveva continuato a........
In definitiva, letti gli articoli, questi concordano, a seguito delle dichiarazioni dell'UDC, in:
"Una società mista per salvare il Marini".
L'UDC, attraverso la stampa, senza vergogna, se ne esce con una proposta per salvare l'Ospedale Marzio Marini, dimenticando di dire che, come di solito fanno, hanno copiato l'idea da altri.
Basta andare sul Blog TERRA alla data del 16 ttobre 2010 e leggere il post dal titolo "Per volare più in alto", e vi accorgerete che costoro si sono appropriati dell'idea, forse pensando che nessuno se ne accorgesse. Vi consigliamo di andarlo a leggere e, a chi l'avesse già fatto, di rileggerlo attentemente.
Allora non ci fu nessuna reazione o commento al progetto esposto, che crediamo ancora sia l'unico modo per salvare l'Ospedale Marzio Marini di Magliano Sabina.
L'UDC ha fatto solo e sempre chiacchiere e comunque ogni volta, come in questo caso, sfruttando le idee degli altri, come chiacchiere sono quelle dei loro rappresentanti in amministrazione, come risulta da questo manifesto affisso sei mesi fa, a settembre 2010, che preannunciava l'imminente inizio della raccolta differenziata:

Cercate di andare avanti con le vostre teste e, soprattutto, cercate di andare avanti raccogliendo, ogni tanto, i consigli e collaborare con coloro che propongono progetti attuabili e costruttivi, perchè a volte non basta rubare le idee, ma bisogna avere le capacità per realizzarle!