sabato 10 settembre 2011

MEDITATE GENTE.....



Dove volete andare?

Chi vi credete di essere?


Il fiore sbucò dal terreno e rapidamente fiorì in una esplosione di colore e magnificenza. Subito fu circondato dai media e dai politici. La "destra" affermo' che era un clandestino senza permesso di soggiorno, e che andava espulso senza se e senza ma. La "sinistra" inizialmente affermo' che quello che diceva la "destra" era pretestuoso ed anti democratico, e comunque era un fiore "velina", che aveva acquisito fama solo per la sua avvenenza e non certo per i contenuti. I giornali cavalcarono la polemica alimentandola con il loro modo unico di estrapolare parole dai discorsi cambiando il senso solo per sposare il clamore. Quando il fiore comincio' ad appassire, la "sinistra" disse che il governo con la sua politica anti-sociale, aveva portato ad una anzianita' fatta di stenti. La "destra" decise che il fiore doveva sopravvivere, per cui ordino' che fosse alimentato artificialmente. I giornali affidarono ai sondaggi il futuro del fiore. Ma il fiore ? Il fiore fece una dichiarazione tramite il suo avvocato, tale Olmo Quercioli, affermando che era suo diritto nascere, fiorire e morire, e rivendicava il suo libero arbitrio in queste tre essenziali funzioni. Affermo' anche che la sua bellezza era ad unico beneficio degli insetti che si nutrivano od utilizzavano il suo polline. E che l'unica attenzione che rivendicava era quella del sole. Purtoppo questa dichiarazione fini' in un trafiletto oltre pagina venti. Alcuni quotidiani neppure la riportarono. Continuo' la polemica, cosi' gratuita, che nessuno si accorse che il fiore era morto ed era rientrato tranquillamente nel ciclo della vita, che se ne frega degli uomini.


NIENTE MINACCE...SOLO PROMESSE!

006 MISSION IMPOSSIBLE

mercoledì 7 settembre 2011

L' "AFFAIRE CEDRI"

No al taglio dei cedri....a Collevecchio però!



Onore al merito di un sindaco, quello di Collevecchio, che si schiera senza esitazione dalla parte degli alberi, e quindi della natura e dell'ambiente, al contrario di quello di Magliano che continua a "motosega tratta" a non far rientrare il suo incomprensibile progetto "cedricida".
E il Sindaco di Collevecchio è anche persona informata, visto che dichiara il cedro albero protetto perchè iscritto all'albo delle piante monumentali.
I cedri li potete vedere tutti, in Viale San Lorenzo, alti, dritti, possenti rigogliosi e in buona salute, bisognosi solo di una energica potatura, soprattutto cimatura.







E QUESTI ALLORA?









Su queste piante nessuno dice niente.
Se vengono considerati pericolosi i cedri a queste che gli vogliamo dire?
La sicurezza? Ma di quale sicurezza parlano?