"Noi Verdi abbiamo presentato la prima proposta di legge regionale che bandisce il nucleare dalla nostra regione e l'abbiamo fatto perché la giunta Polverini non possa avere alcun alibi nell'accettare le opzioni nucleari proposte dal Governo, magari anche solo dando una sorta di silenzio assenso. – afferma il Capogruppo in Regione e Presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli - Il non pronunciarsi su una questione fondamentale come il nucleare è una tattica ben precisa del centrodestra, come è successo in Piemonte dove Cota ha "semplicemente" ritirato, sperando passasse sotto silenzio, il ricorso alla Corte Costituzionale contro il nucleare promosso dalla precedente Giunta di centrosinistra. Noi Verdi vigileremo affinché qualsiasi atto della Giunta Polverini sul nucleare abbia, come deve essere, la massima pubblicità. Abbiamo richiesto il 12 maggio scorso una riunione del Consiglio Regionale sul nucleare, richiesta che non ha avuto seguito entro 15 giorni, come prescrive il regolamento, art 23 comma 4, violandolo così in maniera plateale. Questo è il segno evidente che per l'ennesima volta la Polverini ha truffato gli elettori affermando in campagna elettorale di essere contro il nucleare, ma favorendolo nei fatti". "È inammissibile - continua Bonelli - che questioni importanti come la sicurezza dei cittadini sul fronte del nucleare passino sotto silenzio a qualsiasi livello, come per esempio, la possibilità che i due reattori nucleari Epr che Enel vuole realizzare a Montalto di Castro, se utilizzati in maniera da modulare la potenza in base alle esigenze di flessibilità del mercato elettrico, possano avere degli incidenti gravi fino all'esplosione, come affermano alcuni documenti interni di Areva ed Edf resi noti dagli ecologisti francesi di "Sortir de Nucleair".
Il Comune di Magliano Sabina con un provvedimento datato 16 marzo 2004 prot.3454, fa divieto di inizio attività di allevamento animali nei capannoni siti in località Colle Croce, di proprietà dela Onyx s.r.l. La Onyx s.r.l. con atto notificato il 21.05.04 e depositato il 31.05.04, fa ricorso al T.A.R. del Lazio contro tale provvedimento. Con sentenza in data 6 luglio 2005 n°5508 il T.A.R. respinge il ricorso e ordina che la sentenza sia eseguita dalla pubblica amministrazione. Nè la precedente Amministrazione, nè quella attuale, hanno fatto rispettare tale sentenza, permettendo che l'allevamento dei tacchini continuasse all'interno di capannoni con copertura in amianto "fortemente ammalorato". Per motivi di spazio non pubblichiamo la sentenza, ma chi ha interesse di leggerla può andare su Google e digitare "tar onyx magliano sabina".
Queste sono le amministrazioni che tutelano i cittadini, il loro ambiente e la loro salute. Avrebbero dovuto far chiudere l'allevamento, e non lo hanno fatto, a prescindere cosa abbia detto successivamente l'Ausl: la sentenza andava comunque fatta rispettare. Provate a chiedervi il perchè!
Attenzione alle esplosioni! Da oggi in poi nel muoversi nel nostro territorio vi consigliamo di farlo con cautela, è pericoloso, stanno scoppiando fegati. L'altro ieri sera, sulla Flaminia, una macchina è finita fuori strada per un pezzo di fegato arrivato improvvisamente a mezz'aria a forte velocità. Ieri mattina, a Colle Sala, una mucca è stata trovata morta, colpita da un pezzo di fegato proveniente, come l'altro, da Magliano.
Raccomandiamo la massima attenzione. Da alcuni commenti, ormai sporadici e ultimamente firmati da un patetico 'vivagraziani', che si leggono sui blog liberi, si sospetta quale possa essere la provenienza. Intanto è stata aperta un'inchiesta!
"Devastando in maniera cieca e vandalica la natura che la circonda e da cui trae il suo nutrimento, l'umanità civilizzata attira su di sé la minaccia della rovina ecologica. Forse riconoscerà i propri errori quando comincerà a sentirne le conseguenze sul piano economico, ma allora, molto probabilmente, sarà troppo tardi. Ciò che in questo barbaro processo l'uomo avverte di meno è tuttavia il danno che esso arreca alla sua anima. L'alienazione generale, e sempre più diffusa, dalla natura vivente è in larga misura responsabile dell'abbruttimento estetico e morale dell'uomo civilizzato." Konrad Lorenz, Gli otto peccati capitali della nostra civiltà, 1973
"La salute degli abitanti della Terra è inscindibile da quella del pianeta stesso....E' fuor di dubbio, tuttavia, che il ritmo del degrado ambientale continua ad accelerarsi. Non ci resta se non un'amara constatazione: siamo la prima generazione cui spetti stabilire, grazie alle decisioni che prenderemo, se la Terra debba rimanere o meno un luogo abitabile." Lester Brown e Edward Wolf, State of the World, 1988.