Ogni quinquennio i cittadini votano un gruppo di persone che
vanno ad amministrare i loro soldi: i soldi di tutti i cittadini.
Ci pare quindi elementare, logico ed inconfutabile che
questi, i cittadini, in qualsiasi momento possano chiedere come vengono spesi. Se
ai cittadini queste informazioni vengono negate, nasce naturalmente un
ragionevole dubbio che qualcosa non quadri.
Se così fosse perché non dirlo ai cittadini che, consapevoli
delle critiche situazioni finanziarie di tutti i comuni, potrebbero dare una
mano agli amministratori da loro delegati.
Come è già avvenuto da parte di molti cittadini:
Dal Corriere di Rieti del 21 settembre 2012