venerdì 21 settembre 2012

DI QUESTI, CE LO DIRANNO....?



Ogni quinquennio i cittadini votano un gruppo di persone che vanno ad amministrare i loro soldi: i soldi di tutti i cittadini.
Ci pare quindi elementare, logico ed inconfutabile che questi, i cittadini, in qualsiasi momento possano chiedere come vengono spesi. Se ai cittadini queste informazioni vengono negate, nasce naturalmente un ragionevole dubbio che qualcosa non quadri.
Se così fosse perché non dirlo ai cittadini che, consapevoli delle critiche situazioni finanziarie di tutti i comuni, potrebbero dare una mano agli amministratori da loro delegati.
Come è già avvenuto da parte di molti cittadini:


Dal Corriere di Rieti del 21 settembre 2012


martedì 18 settembre 2012

QUESTO SI CHE E' UN MANIFESTO.....CHE MANIFESTA!



V  come...........


Guarda un po, c'è qualcun altro che si lamenta di come vanno le cose in questo Paese.
Noi, a puro titolo informativo, vi riportiamo il manifesto con tali lamentele, dal quale si evince chiaramente il tema!

sabato 15 settembre 2012

VECCHIE CANZONI INSEGNANO......



Parole, parole, parole.....soltanto parole.......




DAL LIBRO DEI SOGNI



AMBIENTE



Certo che se sono così occupati a demonizzare e fare stizzosa guerra ai cittadini che dovrebbero tutelare, cittadini che sono oltretutto "rei" di aver solamente chiesto come si spendono i loro soldi, e quando lo possono trasportare nella realtà questo Libro dei Sogni?
Ma poi, ne sarebbero capaci?
Questo sono capaci di fare, e bene:



SPIEGATECI PERCHE'!


Da spettatori di questa furiosa e ridanciana reazione di un manifesto contro dei cittadini che chiedevano solo come si spendono i loro soldi, ci viene da fare delle considerazioni che ci lasciano alquanto perplessi. Ma se questo Comitato Cittadino Pro Trasparenza ha presentato una richiesta di atti all’Amministrazione Comunale di Magliano Sabina e/o per conoscenza ad altri Enti istituzionali, perché viene furiosamente attaccato da Magliano Insieme? Che c’entrano? Ma non era il Gruppo Insieme per Magliano che ha presentato questa Amministrazione? Ma che forse hanno qualcosa a che fare con gli atti richiesti? Una serie di ma che, ripetiamo, ci lasciano perplessi, anche se da tempo ci siamo accorti di vivere in un paese all’incontrario, sottosopra!







Ci stanno portando via l’Ospedale un pezzo alla volta, abbiamo poca acqua e con l’arsenico, le scuole o crollano o ce le portano via, differenziamo, ricicliamo e ci aumentano le tasse, non sono riusciti a realizzare una piscina più volte promessa e guardate a cosa pensano: sprecano il loro tempo e le loro forze a fare la guerra a chi chiede loro soltanto come spendono i soldi dei cittadini.



mercoledì 12 settembre 2012

2012 0DISSEA NELLO STRAZIO.......


Riceviamo e pubblichiamo


Questo è il manifesto di Magliano Insieme, l’ultimo eccezionale manifesto della serie che solo loro sanno produrre, manifesto presentato dal gruppo che si è inventata questa amministrazione. Come potete ben leggere si gettano come cani idrofobi contro uno spontaneo Comitato Cittadino che, oltre ad aver dichiarato ampiamente di non voler fare politica, ha solo semplicemente chiesto di sapere come si spendono i soldi dei cittadini, dato che i cittadini non lo sanno! E forse è meglio! Tutta questa acredine e il fatto che non ci dicono come spendono i nostri soldi cosa vi fa pensare? Con tutti i soldi che ci prelevano con le tasse comunali, tutte al massimo delle possibilità ammesse dalla legge, dicono sempre che non hanno fondi per fare alcunché. Dove vanno a finire tutti quei soldi: per la macchina amministrativa? Per la municipalizzata? Per gli avvocati a loro difesa? Per allestire progetti che non sanno poi realizzare? L’ultimo esempio è che hanno dovuto vendere un progetto a dei privati per rientrare dalle spese sostenute per la sua preparazione, per la quale hanno prodotto addirittura un mega opuscolo di 90 pagine!! Se così fosse c’è qualcosa che non funziona, e con questo loro manifesto non è che ce lo spiegano molto bene!!!! E’ un manifesto che inequivocabilmente ci dice che sono finiti, che sono arrivati alla frutta, non hanno altro da dirci se non quello che leggete. Riflettete cari concittadini, tutto questo can can provocato da una semplice richiesta, ossia come si spendono i soldi dei cittadini! Noi non facciamo nomi, tanto li conoscete tutti, basta transitare ad ogni ora del giorno davanti ai bar per riconoscerli. I nomi si fanno quando si ha paura, quando ovviamente non si sa che rispondere, si fanno per criminalizzare chi gli ha scoperto gli altarini, chi gli offusca l’immagine fondata su niente e che vogliono imporre ad una cittadinanza che credono idiota!. Un consiglio: quando si sprofonda nella paura, i manifesti non servono a niente, provate coi pannoloni!!!!

E noi, che siamo buoni, per farvi risparmiare i pannoloni che costano, vorremmo tranquillizzarvi ripetendo ciò che abbiamo già detto in altri spazi ed altri tempi: non abbiamo alcuna velleità amministrativa, non formeremo qualsivoglia lista (come va blaterando in rete un vostro simile), non ci interessa andare da nessuna parte! Staremo però sempre qui, ai margini, negli anni a seguire fino alla noia, per controllare e chiedere come si spendono i soldi dei cittadini: questo seppiatelo tutti!
“In fatto di trasparenza non prendiamo lezioni da nessuno”, lo avete scritto in grassetto per sottolineare la vostra non conoscenza della vergogna, il vostro infimo e solito uso della menzogna: se rispondeva a verità avreste risposto a tutte le nostre domande e questo Comitato non sarebbe nato! Oltretutto è anche questione di furbizia.