mercoledì 7 settembre 2011

L' "AFFAIRE CEDRI"

No al taglio dei cedri....a Collevecchio però!



Onore al merito di un sindaco, quello di Collevecchio, che si schiera senza esitazione dalla parte degli alberi, e quindi della natura e dell'ambiente, al contrario di quello di Magliano che continua a "motosega tratta" a non far rientrare il suo incomprensibile progetto "cedricida".
E il Sindaco di Collevecchio è anche persona informata, visto che dichiara il cedro albero protetto perchè iscritto all'albo delle piante monumentali.
I cedri li potete vedere tutti, in Viale San Lorenzo, alti, dritti, possenti rigogliosi e in buona salute, bisognosi solo di una energica potatura, soprattutto cimatura.







E QUESTI ALLORA?









Su queste piante nessuno dice niente.
Se vengono considerati pericolosi i cedri a queste che gli vogliamo dire?
La sicurezza? Ma di quale sicurezza parlano?

mercoledì 31 agosto 2011

OGGI LE COMICHE



DAL BLOG DI "MAGLIANO INSIEME" DI DOMENICA 11 OTTOBRE 2009



Magliano avrà finalmente la sua piscina.
Finalmente anche Magliano avrà la sua piscina.
Promessa tante volte e tante volte attesa inutilmente, questa importante struttura vedrà la luce fin dalla prossima estate.
A Palazzo Vannicelli si sta lavorando già da qualche settimana alla realizzazione di questa struttura e già se ne conosce il costo.

Dal Corriere di Rieti di oggi:

Magliano - Piscina a Madonna Grande.
Tre le strutture previste. Progetto in commissione da mercoledì. L’impianto comunale pronto per la prossima estate.
Piscina comunale, al via la progettazione. Il comune di Magliano ha dato l'incarico per la definizione del disegno del nuovo impianto sportivo. Apertura prevista il prossimo luglio, quando la struttura dovrebbe essere inaugurata per la stagione estiva 2010. Per la verità i progetti sono due, legati ad una piscina estiva, scoperta quindi, e una coperta, per le attività sportive legate al nuoto. Il luogo individuato dall'amministrazione per la realizzazione è la pineta pubblica in località Madonna Grande, adiacente le scuole, appena fuori il centro cittadino. La piscina scoperta sorgerà nella zona superiore dell'area, quella adiacente alla strada provinciale, mentre quella coperta sarà realizzata nella parte bassa, quella dei campetti. Il finanziamento comunale per la realizzazione, la cui spesa dovrebbe aggirarsi intorno ai 110 mila euro, riguarderà soltanto l'impianto scoperto. Per il complesso sportivo al coperto invece, si sta valutando una serie di proposte da parte di privati che, sembra, si siano offerti per finanziare interamente l'opera. Per il momento dunque le prime indiscrezioni riguardano soltanto la struttura scoperta. Dodici metri e mezzo di larghezza per venticinque di lunghezza. Una profondità che degrada da un metro e venticinque ai due metri per una superficie totale pari a trecentododici metri quadrati. Accanto alla piscina principale poi, vi sorgerà una più piccola destinata ai bambini. La piscina baby, profonda sessanta centimetri avrà una grandezza di quattro per otto metri. Oltre al costo relativo alla realizzazione della struttura e all'acquisto di tutta la componentistica utile per l'impianto di depurazione e filtraggio, per i quali sono giunti a Palazzo Vannicelli già diversi preventivi, dalle casse comunali usciranno stagionalmente diversi altri soldi. Mille e 200 euro serviranno per la manutenzione annuale, mentre dai quaranta ai cinquanta euro serviranno giornalmente per il trattamento dell'acqua, cifre ai quali vanno aggiunti i compensi che saranno destinati ai tre o quattro lavoratori che saranno assunti stagionalmente. La realizzazione della piscina comunale di Magliano sarà presentata in commissione il prossimo mercoledì 14 ottobre, momento in cui si procederà all'approvazione del piano delle opere pubbliche triennale per il comune di Magliano Sabina.






Invece oggi 31 agosto 2011


della piscina nemmeno l'ombra!










E dire che qualcuno ci aveva già fatto la bocca....










....invece l'hanno rimandato subito a tappà le buche?




martedì 30 agosto 2011

ANARCHIA






Evviva, finalmente si sono accorti (meglio tardi che mai) del degrado del territorio e dell'abbandono di materiali sul terreno (dopo 600/700 nostre segnalazioni).
Ma la soluzione di questi problemi non è limitata all'emanazione di ordinanze che annunciano divieti e sanzioni, sarebbero capaci tutti, anche Fantozzi.
Bisogna trottare, lavorare, guadagnarsi i nostri soldi, bisogna attivare controlli e tenere sotto osservazione i luoghi preferiti dai scaricatori abusivi di rifiuti.
E' ora di farla finita coi furbi che trasportano e scaricano ovunque quello che vogliono, che fanno continui movimenti e trasporti di terra non segnalati, calcinacci e rifiuti che andrebbero conferiti in discariche autorizzate con tanto di bollettario. Addirittura la terra trasportata da un posto all'altro andrebbe certificata, e redatto uno studio di compatibilità con il terreno dove si porta.
Invece guardate che succede (alcuni esempi):










RIFLESSIONI CONSEGUENTI




Bene, per carità, contenti voi per quello che dite!
Solo due noticine vorremmo sottoporvi, suggerite dalla lettura di questo articolo.
La prima riguarda quel pizzico di stupore che ci coglie constatando che è diventata consuetudine rispondere ai cittadini dalle pagine dei giornali, quando una completa ed accurata informazione sull'attività amministrativa eviterebbe ciò, nel senso che un cittadino bene informato non cercherebbe spiegazioni che a volte, a vostro dire, sfociano in illazioni.
Se non sbagliamo, sul vostro programma è sottolineato più volte il desiderio di far partecipare i cittadini alla vita amministrativa e alle relative decisioni (o è una millantatura anche quella?)!
La seconda, di altrettanto uso corrente, è quella di offendere in continuazione i cittadini che, giustamente, non essendo informati di niente lo fanno da soli e, a volte, traggono conclusioni più o meno veritiere. Succede sempre, in ogni articolo, come in questo ultimo caso nel quale viene usato il termine millantatori.
Ma come vi permettete, maleducati!
Innanzi tutto rispetto verso i cittadini per la presenza dei quali dovete la vostra esistenza amministrativa, ed anche quel minimo di riconoscenza per i voti che vi hanno dato: o erano millantatori anche allora?!

ATTIVITA' PRODUTTIVE...POCO SEGUITE





Siamo estremamente contenti che il comune era a conoscenza della situazione del mattatoio, e che quindi affronterà immediatamente il problema affinchè la struttura non debba soffrire di una antipatica chiusura. Loro sanno sempre tutto, ma sempre hanno bisogno di essere sollecitati o, per meglio dire, amichevolmente consigliati per non correre il pericolo di andare incontro a noie peggiori.
La precedente amministrazione aveva stilato un progetto che prevedeva la ridislocazione del mattatoio in area isolata della pianura sottostante, con la possibilità di organizzare all'intorno altre attività di allevamento e vendita di vari tipi di bestiame con relative mostre-mercato zootecniche. Una realizzabilissima opportunità per il nostro paese. La nuova struttura, osservando le nuove leggi vigenti potrà così acquisire le caratteristiche sanitarie ottimali, essendo l'attuale insufficente a garantirle, sia per i cittadini che per le carni prodotte.