Via di Santa Croce (così almeno recita una freccia indicatrice artigianale); se la percorrete in discesa uscendo da Magliano vi imbattete subito in una annosa frana. Annosa perchè é li da più di un anno, dall'inverno precedente a quello appena passato.
giovedì 31 marzo 2011
A PROPOSITO DI DISINTERESSE.
Via di Santa Croce (così almeno recita una freccia indicatrice artigianale); se la percorrete in discesa uscendo da Magliano vi imbattete subito in una annosa frana. Annosa perchè é li da più di un anno, dall'inverno precedente a quello appena passato.
lunedì 28 marzo 2011
DISINTERESSE.....
venerdì 25 marzo 2011
giovedì 24 marzo 2011
VIII COMANDAMENTO
Al consiglio comunale di ieri, 23 marzo 2011, ci è sembrato di sentire, riguardo ad un impianto fotovoltaico in programma, che Magliano è il primo e unico paese della Sabina che sta realizzando questo tipo di progetto. E ci è sembrato di sentirlo da autorevole voce.
Come al solito bugie, fumo negli occhi, menzogne ai cittadini per cercare disperatamente di fare quella bella figura che non riescono a fare.
Guardate cosa c'è, da tempo, a Cantalupo, paese dove fanno i fatti e non chiacchiere:
mercoledì 23 marzo 2011
ANCORA FIGURACCE
Un commentatore, giustamente, paragonò l'immagine della pianta seccata all'attività della nostra amministrazione. Un'altro leggete cosa scrisse:
potatore di ulivi ha detto...
In questa situazione come in altre, dimostrate solo di far demagogia e non capire niente. E' normale che un ulivo trapiantato, per riprendere, abbandoni il nutrimento ai rami per salvaguardare la pianta. Informatevi, a meno che le cazzate non siano la sola vostra ragione di vita.
Ebbene, in realtà, come dicevamo noi, l'olivo era secco.
Poco tempo fa, all'alba, perchè probabilmente si vergognavano, sono stati visti togliere l'olivo e al suo posto ne è spuntato un altro ben rigoglioso (per il momento!).

Perchè un olivo costa! E due costano il doppio!!
martedì 22 marzo 2011
COSE DA 2011 !
Questa è la strada dei Pietrini, che scende dalla provinciale Sabina a fianco della Chiesa degli Angeli. Una marea d'acqua scende tranquillamente a valle e si perde nei terreni. Eppure ovunque e in continuazione si parla di emergenza acqua. Eppure oltre 15 famiglie sono private dell'acqua "potabile", e noi la sprechiamo!
Ma non solo acqua, guardate qui appresso:
Buche, buche larghe e profonde, che insidiano i numerosi abitanti della zona costretti a percorsi di guerra con le loro auto. Speriamo che almeno facciano denuncia di responsabilità per il risarcimento di eventuali e probabili danni. Crediamo che oltre ai danni materiali si possano chiedere anche quelli morali, perchè costretti a vivere il questo pericoloso, deprimente ed indecoroso ambiente.
Mandate qualcuno a sanare questa vergognosa situazione, ma con tutta quell'acqua mandatecelo ben attrezzato:




